10 novità interessanti per la formazione e lo sviluppo nel 2017

Il 2016 è stato un anno importante per il mondo della formazione e dello sviluppo delle risorse umane. A livello globale non solo resta costante la spesa in formazione da parte delle aziende, ma cresce l’attenzione verso le nuove soluzioni tecnologiche in grado di coinvolgere e motivare i dipendenti. Cresce anche l’interesse delle aziende per le soluzioni che possono includere nei progetti di formazione un numero crescente e diversificato di utenti senza aumentare eccessivamente il carico di lavoro dello staff di L&D. Si sta affermando infine, in particolare in Italia, l’interesse verso le competenze digitali, ritenute sempre di più la vera leva per rilanciare l’economia. Cosa vedremo dunque nel 2017? Ecco le nostre previsioni.

1. Il Social Learning sarà la nuova frontiera della formazione online

All’interno del vasto panorama delle tecnologie per la formazione, vedremo emergere nel prossimo anno sempre di più quelle legate alla collaborazione ed allo scambio libero tra i soggetti in formazione, ovvero in una parola le tecnologie social. Tutti gli analisti riportano già da qualche anno dati molto incoraggianti sull’utilizzo del social learning, che sembra avere più di altre metodologie un impatto diretto sulle performance dei dipendenti e sul business. Il Social Learning si affermerà nel 2017 come modalità integrativa della formazione formale, calendarizzata ed istituzionale, ma lentamente tenderà a spodestarla in particolare in contesti dove i dipendenti sono molto giovani, oppure dove sono maggiormente presenti i knowledge worker o ancora nella formazione di quadri e dirigenti.

2. Sempre più Gamification in azienda

La Gamification è un concetto semplice, consiste nell’applicare dinamiche di gioco a contesti non ludici. Non è una novità, come d’altronde non lo è la formazione social. La vera novità, anche in questo caso, è che le tecnologie sono mature per supportare la Gamification su vasta scala a prezzi contenuti e le aziende più innovative hanno già confermato un elevato ROI nel suo utilizzo. Non solo. Chi utilizza strumenti innovativi per la Gamification dispone di dati sui gamers, che poi sono dipendenti o futuri tali,  che vanno ben oltre quelli di fruizione (completato/non completato, superato/non superato). Insomma la gamification coinvolge l’utente finale e semplifica di molto la vita dello staff di L&D ed HR, ed è per questo che assisteremo ad un suo vasto utilizzo nel 2017.

3. Mobile learning experience per dipendenti e clienti

L’esperienza mobile sta lentamente influenzando l’esperienza su browser. Più del 40% dei candidati cerca lavoro tramite smartphone e più del 60% di tutti i video online è ormai fruito su dispositivi mobile (Kleiner Perkins Internet Trends). Secondo Josh Bersin, la prossima generazione di sistemi di formazione aziendale somiglierà maggiormente a siti di social media come BuzzFeed e YouTube (o anche Netflix), e meno a un catalogo di corsi. Attraverso il Mobile Learning, i brand più affermati stanno estendendo la formazione oltre i cancelli dell’azienda coinvolgendo fornitori, collaboratori e clienti. Nel 2017 il modello di Formazione Extended Enterprise esploderà proprio grazie al Mobile Learning.

4. La formazione personalizzata

Non tutti apprendono allo stesso modo, secondo ritmi equivalenti e utilizzando lo stesso approccio alle risorse didattiche. Ma come è possibile offrire a ciascuno la formazione di cui ha bisogno, nel momento in cui è richiesta e con il corretto media senza innalzare i costi della formazione oltre i limiti consentiti? Nel 2017 si affermeranno sempre di più gli strumenti che consentono una formazione adattiva, ovvero che si adatta alle esigenze ed aspirazioni del singolo dipendente. Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, si è pubblicamente impegnato a investire nella formazione personalizzata, definendola come un percorso attraverso cui gli studenti acquisiscono le competenze e la fiducia per affrontare qualsiasi argomento o obiettivo.

5. Le competenze digitali alla base del cambiamento

Guardiamo per un attimo al futuro, diciamo al 2020. Il lavoro sarà diverso (distribuito, interconnesso, digitale, multiculturale) e le tecnologie a disposizione delle aziende andranno ben oltre gli schermi dei computer e degli smartphone (IoT, realtà virtuale, Intelligenza artificiale, robotica, wearable device). Per stare al passo con il cambiamento servono nuove competenze trasversali distribuite ad ogni livello dell’organizzazione e per vincere sui nuovi mercati occorre andare ben oltre l’alfabetizzazione digitale. Il 2017 vedrà l’affermarsi di questa nuova ondata di contenuti formativi a disposizione degli SMART workers.

6. I dipendenti diventeranno brand ambassador

Quando un dipendente crede fermamente nella propria azienda, il suo entusiasmo si esprime chiaramente nel modo in cui coinvolge altri utenti su Facebook, Twitter, Instagram o altre piattaforme social. Comunicando la sua passione ad altri, il suo coinvolgimento finisce per attrarre potenziali clienti impressionati da ciò che leggono e sentono su prodotti o servizi. Ma il sostegno da parte dei dipendenti non solo aiuta le aziende ad aumentare la portata dei propri marchi sui social, ma aumenta il coinvolgimento stesso dei dipendenti. E’ questa la forza delle dinamiche social, ed è per questo che i più grandi brand a livello mondiale non solo non le ostacolano, ma le promuovono con investimenti mirati. Nel 2017 questo trend non farà altro che crescere in maniera esponenziale.

7. Gli analytics per l’HR che contribuisce al business

Definire con esattezza, o con una buona affidabilità, gli scenari futuri consente alle aziende di pianificare gli interventi invece che reagire agli eventi. Per farlo occorre non solo disporre di serie storiche di dati ma anche di modelli di calcolo affidabili. Oggi gli strumenti di analisi avanzata dei dati sulle Risorse Umane, detti anche people o workforce analytic, consentono di fare previsioni accurate sulle persone, la risorsa più importante di un’azienda, e di collegare in maniera diretta l’HR ed il business. Nel 2016 si è sentito parlare molto di HR big data e di people analytics; alcuni tra i più innovativi strumenti di monitoraggio della forza lavoro si sono imposti come la novità più interessante del mondo del software. Nel 2017 vedremo un uso sempre più diffuso di questi tool nei contesti aziendali e la loro integrazione con gli altri sistemi di gestione delle risorse umane.

 8. Microlearning: l’alternativa al classico eLearning

Il supporto alle performance è un obiettivo comune a tutte le aziende. La formazione si inserisce a pieno titolo tra gli strumenti a supporto delle performance se viene erogata in maniera contestuale, dove e quando serve, ed in formati idonei alla fruizione rapida, come video o micro-blog. Il microlearning è tutto ciò: contenuti brevi, multimediali ed erogati attraverso i sistemi informativi aziendali maggiormente integrati nei processi produttivi. Sentiremo parlare molto di microlearning, di pillole formative, di micro contenuti e di formazione a supporto delle performance per tutto il 2017.

9. Store sempre più digitale

Da tempo si parla di omnicanalità e di come i brand dovrebbero saper integrare il negozio fisico e l’online in modo da garantire una customer experience differenziante. Si sta facendo strada la consapevolezza che la tecnologia può diventare un grande alleato del brick-and-mortar, trasformandolo in qualcosa di nuovo e più in linea con le aspettative di un cliente sempre più digitale ed esigente. Le app di clienteling e assisted selling, utilizzabili su tablet direttamente dallo store staff, conferiranno al venditore un ruolo ancora più attivo, dandogli accesso a informazioni e funzionalità quali la verifica della disponibilità su tutti i magazzini, incluso l’online, la visibilità sullo storico acquisti e la wish list di ogni singolo cliente, la possibilità di gestire attività di CRM e di attivare sistemi di Mobile POS. Il risultato? Un nuovo modello di business, una customer experience integrata e personalizzata e un deciso miglioramento dei KPIs di punto vendita.

10. Un nuovo slancio al coaching e mentoring

Nel 2016 le piattaforme in cloud di coaching e mentoring hanno riscosso un notevole interesse da parte del mercato. Le aziende sfruttano queste piattaforme per generare conversazioni di valore sia tra piccoli gruppi che one-to-one. E naturalmente il coaching può essere esteso anche ai clienti. In particolare ne beneficiano i Sales Manager che possono condurre e tracciare le conversazioni con la forza vendita, condividere la documentazione ed eventualmente condurre dei webinar. Nel 2017 le piattaforme di cloud coaching rivoluzioneranno la formazione della forza vendita.

di Valentina Piccioli e Germana Boghetto

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By | 2017-07-19T12:45:02+00:00 dicembre 19th, 2016|Senza categoria|